Arredamento vintage: come allestire un appartamento d’epoca

Come arredare casa con elementi e arredi dal tipico stile vintage.
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I consigli degli esperti per arredare casa in stile vintage. Suggerimenti su arredi e materiali, idee originali e soluzioni stanza per stanza per fare un salto indietro nel tempo!


L’arredamento vintage è uno stile contraddistinto dalla compresenza di arredi e dettagli provenienti dall’universo del modernariato e dell’oggettistica di recupero.

Il suo successo dipende dalla capacità di farci fare un salto indietro nel tempo attraverso arredi ed elementi del secolo scorso: il tempo aggiunge valore agli oggetti, incoraggiando il recupero e l’inserimento di mobili dal design “stagionato” e oggetti da collezione.

Ma come si arreda un appartamento in stile vintage?

Di seguito i nostri consigli per aiutarti ad arredare casa ricreando un’affascinante e nostalgica atmosfera vintage.

Indice dei contenuti

Arredamento vintage: periodi ed elementi distintivi

Gli appartamenti arredati in stile vintage hanno un elemento distintivo: il mix di modernità e passato nostalgico, richiamato attraverso arredi e oggetti che hanno fatto la storia e che per decenni hanno arredato le case dei nostri genitori e nonni.

Questa combinazione, se realizzata in modo equilibrato, ti permette di ricreare ambientazioni d’altri tempi senza trasformare casa in un museo d’antiquariato.

Stile vintage arredamento casa.

Quando si parla di stile vintage nell’arredamento occorre però precisare che i periodi storici di riferimento vanno dagli anni Venti agli anni Ottanta del secolo scorso.

Dunque, individua il tuo decennio preferito, il cui design ti ispira maggiormente, e in base a questo arreda in modo uniforme e armonioso.

Divani, poltrone, scaffali, lampadari, tessuti e decorazioni, ma anche elettrodomestici, radio, giradischi: l’alternanza di moderno e vissuto deve essere equilibrata, altrimenti i tuoi ambienti risulteranno confusi e incoerenti.

Le peculiarità degli stili del passato

I periodi storici a cui puoi ispirarti per arredare casa in stile vintage sono diversi. Puoi ricordare gli anni Quaranta e Cinquanta della rinascita economica con un arredamento di modernariato, più essenziale, che si abbina perfettamente con lo stile contemporaneo.

Gli anni Sessanta si contraddistinguono invece per la pop art e i colori sgargianti che puoi riprendere nelle tinte e nelle fantasie di tessuti, tende e tappeti, con una particolare attenzione ai dettagli dei mobili dalle forme arrotondate e costituiti da legno e plastica.

Infine gli anni Settanta, periodo di rinnovamento sociale e culturale, sono contrassegnati nell’arredamento da colori caldi e dinamici che ritroviamo soprattutto nelle carte da parati e nelle stampe, con fantasie tipicamente floreali. La plastica degli elementi d’arredo, invece, sostituisce quasi del tutto il legno per dare spazio a mobili dalle forme leggere e non convenzionali.

Recupero e restauro

Se hai deciso di realizzare casa con un arredamento in stile vintage puoi acquistare mobili, complementi e oggetti di design presso i mercatini dell’usato e restaurarli, oppure rivolgerti a professionisti dell’arredamento in grado di trovare le soluzioni più adatte per i tuoi gusti e il tuo budget.

Gli elementi tipici dell’arredamento vintage (stanza per stanza)

Per arredare in stile vintage devi curare ogni particolare nei minimi dettagli.

Dai materiali (un mobile in legno può avere graffi e imperfezioni, ma anche giunture complesse e viti differenti, a riprova di autenticità e vissuto) ai più piccoli oggetti: tutto deve concorrere nel ricreare il giusto mood.

Nonostante lo stile vintage possa avere caratteristiche diverse in base al periodo storico a cui si vuole fare riferimento, ci sono complementi e accessori che non possono mancare: vediamo quali sono e in che modo consentono di ricreare un’ambientazione vintage stanza per stanza.

Una cucina “vintage”, ma sempre comoda e funzionale

In un ambiente caldo e accogliente come la cucina l’ideale è raggiungere un compromesso tra passato e modernità. Questo significa che credenze e piani di lavoro in legno devono trovare il giusto equilibrio con il design degli elettrodomestici, di solito bombati e dai colori neutri.

Se vuoi ricreare l’atmosfera degli anni del boom economico, scegli un pavimento a scacchiera (stile optical) con piastrelle bianche e nere, o comunque dai colori vivaci, posizionate in modo alternato. Le carte da parati di vari colori con disegni che richiamano le fantasie del passato sono un ottimo elemento decorativo con cui poter ricreare il look anni Sessanta.

Se preferisci invece uno stile più vicino allo shabby chic inserisci oggetti e soprammobili in rame, porcellana o legno. Tazzine, piatti e teiere in ceramica e con decorazioni, insieme alle padelle e alle pentole appese alle pareti, sono elementi dalla forte carica nostalgica che permettono di fare un tuffo nel passato, quello raccontato dalle nonne e dai nonni.

Un soggiorno d’epoca, ma colorato e dinamico

Nel salotto sarà più facile sbizzarrirti, soprattutto se vuoi ripercorrere lo stile anni Settanta. In questo caso le tonalità pastellose di rosso, giallo e blu stanno perfettamente su sedie, divani, tavolini e poster.

Metti in bella mostra una vecchia radio, un giradischi dal design a forma di tavolo o con grammofono, la tua collezione di vinili, l’immancabile telefono in plastica con disco combinatore, una macchina da scrivere e vecchie fotocamere a pellicola.

Se ami l’effetto “consumato”, cerca mobili decorati in legno verniciato. I colori da prediligere per le pareti e i pavimenti sono il bianco e le tonalità pastello, da armonizzare con i tessuti delle tende, dei tappeti, delle poltrone e delle sedie.

Infine, accessori come bauli in cui riporre oggetti, libri e riviste, barattoli di latta colorati (stile scatola di biscotti) e stampe con fantasie floreali o geometriche regaleranno all’insieme una ulteriore nota vintage all’ambiente.

Camera da letto vintage e accogliente

Per arredare una camera da letto in stile vintage, il primo consiglio è di dare continuità alle scelte stilistiche adottate nel salotto.

Puoi inserire un letto imbottito o con struttura in legno o ferro battuto, esaltando l’atmosfera vintage un comò e piccoli mobilettirestaurati.

Altri elementi utilissimi sono una poltrona in pelle, una scrivania con macchina da scrivere e un baule “vecchio stampo” dove conservare biancheria e lenzuola. Sui tessuti prediligi grigio perla e tinte pastello.

Arredo bagno vintage, tra cementine e vasca freestanding

Il primo aspetto che dovresti considerare per l’arredamento vintage del bagno consiste nella scelta del materiali per pavimento e rivestimenti. Le maioliche in gres porcellanata sono perfette per ricreare un atmosfera datata ma di assoluto design.

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A livello di accessori, lo specchio costituisce un complemento d’arredo vintage da non sottovalutare. È preferibile dalla forma circolare e con la cornice dorata o in plastica decorata, in base anche ai colori e allo stile di porta spazzolini, porta saponetta e gli altri oggetti del bagno.

La vasca è la chicca finale per un bagno in stile vintage, non ad incasso ma dotata di piedini, rubinetti e sostegni a terra, in tipico stile anni Cinquanta.

Crea la giusta atmosfera con l’illuminazione

Attraverso i terminali di illuminazione è possibile aggiungere dettagli vintage all’appartamento. L’ottone è uno dei materiali che conferisce alle lampade un fascino senza tempo, in grado di fondere antico e moderno.

In alternativa alle lampade è possibile utilizzare applique in vetro, rame o con una combinazione di legno e ferro. Entrambe le soluzioni si prestano benissimo anche per arredamento outdoor di giardini, terrazzi e patii.

Differenza tra vintage e rétro nell’arredamento

I termini vintage e rétro vengono spesso utilizzati erroneamente come sinonimi. Esiste infatti una differenza che vale la pena evidenziare.

Vintage deriva dal francese antico vendenge che a sua volta deriva dal latino vendemia, un termine che indicava i vini prodotti durante le migliori annate. Con l’aggettivo vintage, quindi, si fa riferimento ad oggetti vecchi almeno 20 anni e in seguito diventati rilevanti perché il tempo ha impreziosito le loro qualità, proprio come succede con i vini pregiati.

Con il termine rétro, invece si fa riferimento a una determinata epoca ma con oggetti, elementi e accessori dalla fattura moderna. Gli oggetti in questo caso sono contemporanei, ma possiedono elementi e caratteristiche che imitano epoche passate culturalmente distintive.

Case arredate in stile vintage: alcuni esempi

Di seguito alcuni esempi di case arredate in stile vintage, utili per prendere spunto.

Da notare come l’arredamento vintage presenti numerose sfumature e differenti declinazioni. Dal vintage moderno,contraddistinto da linee e forme geometriche pulite, al vintage industriale, che si caratterizza per mattoni a vista, mura scrostate, materiali grezzi, elementi in pelle e in metallo, passando infine per un vintage nordico, in cui l’iconico minimalismo scandinavo si fonde nel passato.

La casa dei tuoi sogni, con un’anima vintage

Non è facile allestire una casa vintage. L’errore più comune che potresti commettere è eccedere con gli elementi del passato, riponendo al tempo stesso un’eccessiva attenzione all’estetica a discapito della funzionalità degli spazi.

Per evitare di incorrere in questi problemi, il consiglio è di farsi accompagnare da un professionista dell’interior design, che saprà come sfruttare gli spazi e arredarli in linea con i tuoi gusti e le tue aspettative. Negli showroom di Io Ristrutturo e Arredo presenti in tutta Italia puoi confrontarti con progettisti di interni, a tua completa disposizione per realizzare la casa dei tuoi sogni.

Non dovrai fare altro che abbandonare ogni preoccupazione e vivere con comodità ed emozione l’esperienza di fare casa!

 


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