Arredamento in stile etnico fusion, quando moderno ed esotico si incontrano

Come arredare casa in stile etnico moderno fusion.

Lontano dalle esplosioni di colore e dall’abbondanza di suppellettili dell’etnico classico, lo stile etnico moderno o fusion si adatta alla perfezione al gusto contemporaneo per l’arredamento minimal, senza però rinunciare alle esotiche suggestioni di terre lontane.

Parlare di stile etnico fusion per l’arredamento significa mettere assieme la passione per il viaggio e la scoperta con la necessità di vivere in un ambiente domestico accogliente, dalle linee sobrie e naturali.

Addio quindi agli ambienti pieni di mobili e ricordi di viaggio di ogni forma e dimensione, come certe case trasformate in magazzini dove ogni angolo è buono per piazzare una maschera tribale o un tessuto dai mille colori.

Lo stile etnico moderno e fusion parte invece da un arredo funzionale neutro e lo caratterizza con oggetti, complementi e piccoli mobili etnici provenienti dai vostri viaggi o acquistati seguendo la vostra passione per le culture del mondo.

Le caratteristiche dello stile etnico moderno

Un arredamento etnico fusion deve rispettare prima di tutto le necessità funzionali dell’ambiente, arricchendolo con tocchi decorativi esotici, senza mai esagerare. Ecco da quali elementi partire per progettare gli arredi di una casa assieme etnica e moderna.

La cultura di riferimento

Prima di iniziare a comprare mobili e oggetti di ogni tipo, è opportuno decidere uno stile di riferimento. Questo ci permetterà di dare un’identità definita agli ambienti di casa, senza incorrere in un orrendo effetto bazar, tipico delle case dei viaggiatori con molta passione per l’estero ma poca per il look domestico.

Il mondo dell’Estremo Oriente – Cina, Giappone e Thailandia in primis – è l’ideale per chi vuole attingere da uno stile orientale minimal ed elegante, dominato da colori contrastanti e da fantasie ricercate ed evocative.

L’Africa ci ha donato invece un’infinità di stili decorativi tribali, dominati dall’uso dei forti contrasti, dei colori accesi e da potenti geometrie simboliche. Prendere spunto con sapienza da questa infinita fonte di ispirazione è sicuramente stimolante, occhio solo a non farsi prendere dal mal d’Africa.

A metà strada tra Oriente e continente africano, lo stile mediorientale sintetizza eleganza e calore con sorprendente armonia. Egitto, Siria, Marocco, Turchia e tutto il mondo arabo testimoniano il loro carattere anche negli arredi e nell’oggettistica, soprattutto nella produzione di elementi in metallo sbalzato.

Caso a parte lo stile indiano, ricchissimo di colori e geometrie complesse come i mandala: una sorta di stile orientale all’ennesima potenza, con intrusioni arabeggianti. Di sicuro effetto scenografico, quindi, ma più delicato da inserire all’interno di una casa arredata in stile etnico moderno.

Ultima possibilità di scelta, lo stile multietnico, ovvero introdurre elementi di arredo provenienti da diverse realtà culturali, armonizzandoli con il nostro ambiente domestico moderno, in un vero melting pot fusion.

Arredamento in stile fusion multietnico moderno.

I materiali

Le materie prime ideali per caratterizzare un ambiente domestico etnico moderno sono quelle che richiamano la foresta vergine oppure le assolate lande africane. Parliamo quindi di legni scuri, bambù e pietra, tessuti come cotone e lino, metalli caldi come il bronzo o il rame. Anche nella scelta dei materiali ricordiamo l’importanza dell’elemento fusion, quindi bilanciamo gli abbinamenti con materiali più moderni come acciaio e vetro.

Gli oggetti di arredo

Nella scelta dei complementi per un arredo etnico fusion la parola d’ordine è suggestione; gli oggetti che andranno a decorare i nostri ambienti di casa potranno essere quindi originali ricordi presi dai nostri viaggi, ad esempio vasi, monili, arazzi, tessuti, lanterne, rami nodosi, candele e ciotole, oppure potremmo ricorrere a delle riproduzioni di gusto etnico acquistabili nei negozi di arredo casa. Come sempre, attenzione a non strafare.

Candela stile etnico moderno.

Lavorare sui contrasti

Caratteristica fondamentale di ogni stile fusion, compreso quindi quello etnico, è la cura del contrasto tra colori, dimensioni e materiali dei nostri arredi. Lavoriamo quindi sull’effetto chiaroscuro tra mobili e pareti, oppure sul bilanciamento dei colori, spesso molto carichi nell’oggettistica etnica. Per quanto riguarda le dimensioni facciamo attenzione ad altezza e volume, cercando sempre di armonizzare elementi slanciati e massicci. Stesso discorso per i materiali, da differenziare a seconda di quelli vicini, come nel classico abbinamento legno-pietra che nell’etnico funziona sempre.

Come declinare etnico e moderno nei diversi ambienti di casa

Soggiorno in stile etnico chic

La zona giorno, luogo dove accogliamo ospiti e amici, si adatta alla perfezione ad una variante dello stile etnico moderno che spinge sul ruolo del complemento d’arredo o del piccolo mobilio per ottenere un effetto complessivo elegante e ricercato, quindi chic.

Iniziamo dalla parete attrezzata, punto focale dell’intero soggiorno, che nello stile etnico moderno deve rispettare certe impostazioni. Giochiamo con ante e pianali in modo da creare un intarsio di legni esotici e laccati moderni, incrociando tonalità forti e colori neutri, venature lignee e vernici laccate lucide. L’effetto finale sarà un elegante richiamo ai motivi geometrici tipici delle culture africane e di alcuni paesi del sud-est asiatico, con un tocco inevitabile di modernità dato dalla presenza del vostro televisore piatto, erede del vecchio telo per le diapositive di viaggio.

Un altro elemento da prendere in considerazione può essere il tavolino della sala, magari con estetica urban in metallo e vetro da abbinare a un vassoio etnico in legno intarsiato a due colori, poggiato a sua volta su una stuoia di canapa grezza. Viceversa, possiamo scegliere un tavolo in legno esotico come teak o mogano e renderlo più moderno con un pianale in cristallo o semplicemente con un portaoggetti in acciaio.

Per completare l’atmosfera del vostro salotto etnico contemporaneo è possibile sfruttare complementi originali e tipici di altri continenti come rami e bambù, vasi con motivi geometrici, madie in legno, cassette in metalli ramati, ricordandosi sempre di non sovraccaricare e bilanciando con arredi minimal dai colori neutri.

Arredamento salotto stile etnico moderno fusion.

Camera da letto etnica moderna

La zona notte è sempre un ambiente delicato da arredare, soprattutto perché è la zona più intima e personale della casa, il luogo del relax e del riposo.

In una camera da letto in stile etnico fusion gli elementi neutri come pareti, pavimento e letto, andranno decorati con elementi tribali o esotici di poche tonalità contrastanti, senza eccedere coi colori. Largo quindi all’effetto zebra e alle geometrie lineari su cuscini e tappeti, in risalto su pavimenti in gres monocolore o sulle pareti bianche.

Al contrario, possiamo spostare lo stile etnico su armadio, cassettiera e struttura del letto scegliendo materiali come legno o bambù, per poi recuperare modernità con complementi di arredo bianchi o comunque dalle tinte neutre, in particolare tappeti, poltroncine, sedie e lampade.

Attenzione solo a non inserire arredi eccessivamente etnici che potrebbero rendere gli elementi fusion impercettibili e, quindi, inutili. Parliamo di letti a baldacchino, zanzariere, voluminose poltroncine di vimini e altri elementi dal look coloniale: ricordiamoci che lo stile fusion, anche se etnico, deve rimanere comunque sobrio ed elegante.

Cuscino etnico stile fusion.

Cucina etnico fusion

Da sempre la cucina è uno spazio delicato da arredare, ancora di più se lo vogliamo declinare verso uno stile etnico moderno piacevole e funzionale. Pensiamo già alla presenza degli elettrodomestici: tra frigorifero, forno e lavastoviglie abbiamo già dei bei blocchi di modernità da inserire nell’arredo, e non possiamo certo accontentarci di incassare tutto dietro una cucina con ante in legno, assicurandoci un orrendo effetto “baita di montagna”, sicuramente poco etnico.

La soluzione arriva ancora una volta dalla parte fusion di questo stile, che ci permette di lavorare con le combinazioni per ricreare il gusto multiculturale senza rinunciare alla semplicità e alle linee moderne.

Possiamo quindi scegliere una cucina moderna con ante in tinta neutra, al massimo con piano di lavoro in legno esotico, per poi andare a creare l’effetto etnico fusion inserendo elementi di complemento come piatti, cestini, sottopentole, vassoi, teiere e contenitori di vario tipo, tutti provenienti da altri paesi e quindi con il loro look distintivo.

In alternativa, l’elemento etnico può essere affidato agli arredi fuori zona cottura, tipicamente la tavola. Questa potrà essere in legno esotico oppure in bronzo o rame con motivi decorativi tipici del mondo arabo e africano.

Ancora una volta, attenzione a non esagerare con i colori oppure con un eccessivo numero di suppellettili; un ambiente etno-chic ci mette poco a diventare etno-kitsch o etno-cheap.

Quando invece abbiamo a che fare con una cucina a vista in stile etnico fusion, dobbiamo prestare attenzione a come questa dialoga con il salotto: da una parte bisogna creare un certo stacco con il resto dell’ambiente, in modo da rendere le due aree ben definite, magari alternando il carico degli elementi etnici, dall’altra abbiamo la possibilità di sfruttare la zona giorno come ambiente conviviale dove condividere un tè oppure degli stuzzichini, accompagnati da suggestioni orientali o tribali.

Elementi di cucina in stile etnico fusion moderno.

Nell’arredare casa in stile etnico fusion, a prescindere dallo stile o dagli abbinamenti scelti, l’elemento principe sarà sempre l’atmosfera: il vostro lavoro potrà dirsi riuscito quando, entrando nelle diverse stanze, sentirete immediatamente di essere immersi in un mondo lontano, fatto di odori e stimoli visivi esotici.


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