Rinnovare casa per l’arrivo di un bebè: suggerimenti e consigli

Come arredare casa in vista dell'arrivo di un figlio.

La nascita di un figlio è un evento che rivoluziona la vita dei genitori: nuovi ritmi, responsabilità, impegno costante e, non da ultimo, la necessità di adeguare la propria casa per il nuovo arrivato.

Arredare o ristrutturare l’abitazione in ottica “figli” è un’operazione che va fatta in modo ragionato e lungimirante, visto che tutti i membri della famiglia dovranno convivere negli stessi spazi per molto tempo e nelle circostanze più diverse. Meglio, quindi, partire col piede giusto.

Ristrutturare casa in gravidanza? Meglio evitare e aspettare la nascita

Una delle prime preoccupazioni della coppia di futuri genitori è quella di assicurare al bimbo in arrivo uno spazio in casa, spesso buttandosi a capofitto in compravendite o ristrutturazioni fin dai primi mesi di gravidanza. Il consiglio, però, è di non essere precipitosi e valutare bene il da farsi, anche in base al budget a disposizione e alle prospettive.

Un recente studio tedesco, oltretutto, ha evidenziato come la ristrutturazione con interventi in muratura, oltre ad una buona dose di stress per i neo genitori, implichi la produzione di polveri e sostanze chimiche che, per un certo periodo di tempo, rimarranno negli ambienti domestici, aumentando il rischio di complicanze respiratorie per il nascituro.

Consigli e suggerimenti per arredare casa in vista della nascita di un figlio.

Ristrutturare casa per l’arrivo di un nuovo nato è perciò un’attività che è meglio rimandare a qualche mese dopo la nascita, anche perché agli inizi il bebè rimarrà costantemente attaccato alla mamma o nella sua culletta nella stanza dei genitori, senza la necessità di una cameretta o di uno spazio dedicato.

Meglio aspettare qualche tempo, concentrandosi sul bimbo e sul proprio benessere come genitori, per poi cimentarsi con un restyling domestico in tutta calma.

Come “adattare” una casa piccola per il neonato

Quando non è possibile trasferirsi da subito in una casa più grande, consona a una famiglia numerosa, l’unica soluzione è quella di adattare temporaneamente la propria abitazione alle nuove esigenze.

Una diversa disposizione di spazi e arredi, se progettata da professionisti qualificati, permette di ricavare il massimo dai metri quadri a disposizione, attraverso un uso intelligente degli ambienti. Anche solo spostando una parete o dotando la casa di arredi trasformabili è possibile ottenere grandi risultati.

L’esempio classico è il bilocale dove la stanza dei genitori viene riadattata a cameretta, con mamma e papà ”dirottati” a dormire in sala, su divani-letto o letti a scomparsa da parete. C’è poi da considerare la composizione degli ambienti, che potrebbero essere riconfigurati secondo logiche diverse e con interventi minimi.

Come arredare la cameretta del neonato.

La cameretta al posto dello studio

Ovvero, come accogliere il bebè senza rinunciare al proprio spazio di lavoro

In alcuni casi il neonato arriva in una casa che ha già una stanza in più, peccato che questa sia usata come studio da uno dei genitori (e che questi non voglia rinunciarvi senza un’alternativa). La soluzione, per fortuna, esiste, e richiede un minimo di intervento.

Quando lo studio si trasforma in cameretta, nella zona giorno è possibile ricavare uno spazio più o meno isolato da adibire a studio. La separazione di questo ambiente dal resto della sala dipende dalle esigenze di chi lo utilizza e dagli arredi da inserire. Per fortuna oggi esistono diverse soluzioni per la gestione degli spazi domestici come pareti a scorrimento, cartongessi, separè e soppalchi.

Viceversa, se proprio non è possibile rinunciare allo studio, è possibile utilizzare la stessa logica per ottenere uno spazio bimbo in sala, che nel tempo potrà diventare uno spazio gioco.

Come adattare la sala a spazio giochi per il bambino.

I figli crescono, i genitori invecchiano. E la casa insieme a loro.

Una casa si trasforma insieme alle persone che la abitano, cresce e cambia con loro. Un appartamento può ospitare nel tempo adulti, neonati, bambini e ragazzi cresciuti.

Quando arriva in casa un neonato i primi arredi da collocare nella camera del bimbo sono culla, fasciatoio e armadio per i vestitini. Si tratta di pochi elementi che si inseriscono facilmente, facendo però attenzione a non ritrovarsi con corridoi bloccati o cullette incastrate di fianco al letto. Sì, perché anche con una stanza dedicata per il vostro bambino, potreste essere obbligati a tenerlo in camera da letto con voi, almeno per i primi tempi. Meglio quindi essere previdenti.

Con il bimbo ormai cresciuto, poi, emerge la necessità di riservargli uno spazio in cui poter giocare, possibilmente disturbando il meno possibile i genitori. I giocattoli si moltiplicano in modo esponenziale e diventa indispensabile poter contare su scaffalature, armadi e contenitori di ogni tipo per non soccombere al caos dei piccoli.

Come arredare la stanza del figlio in età scolastica.

Arriva poi il momento del lettino, importante per lo sviluppo dell’autonomia del bambino, nonché elemento di arredo che lo accompagnerà per qualche anno. Una delle soluzioni più praticate è quella del letto con armadio e scrivania incorporati, in modo da risparmiare spazio senza rinunciare alla funzionalità. Valide anche le soluzioni a castello e a piani sfalsati per i mobili della cameretta, in particolare quando parliamo di fratelli.

L’ultima fase dell’evoluzione di una cameretta è quella che accompagnerà nostro figlio fino all’adolescenza. Arriva il primo giorno di scuola: serve una mensola per i libri e, soprattutto, una scrivania ben illuminata per leggere, scrivere, disegnare.

Il bambino poi diventa ragazzo e con lui cresce l’esigenza di maggiore privacy e autonomia anche negli spazi; sono quindi benvenuti i bagni separati, scrivanie più grandi e spazi liberi per lo sviluppo di hobby e passioni, come ad esempio la musica.

Nessuna regola fissa, quindi, ma tanto buon senso e capacità di adattamento. Accogliere un figlio in casa non è un impegno che si risolve in un’unica volta ma un percorso fatto di interventi e rinnovo di arredi che riguarda tutta la famiglia.


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