Guida alla scelta di una carta da parati moderna

Le pareti della zona living con carta da parati classica.

Che la tua casa sia arredata in stile minimal, natural, urban, classic o fusion, la scelta della giusta carta da parati conferirà al tuo ambiente un’atmosfera intima e personale.

La prima cosa da fare è scegliere colori, fantasie e geometrie, elementi che generano emozioni e scatenano la percezione visiva. Combinare le gamme cromatiche diventa un modo per costruire scenari, atmosfere, sensazioni: il tutto è reso possibile dalla scelta della tappezzeria che più si addice all’arredo e allo stile della tua casa.

Nella foto in copertina: carta da parati classica - Faetano Design Lab

Carta da parati, come sceglierla in base al tuo stile

Elegante, pittorica, eclettica o più sobria: esiste una carta da parati per qualunque tipologia di arredo. La scelta è ampia. Colori corposi o neutri, paesaggi, geometrie, volti e figure umane, il tutto in perfetta sintonia con l’ambiente circostante per dare quel tocco di ricercata modernità alla casa. È importante che la carta da parati leghi con il mobilio e con i pavimenti, per non creare un disturbo percettivo dell’ambiente.

Di seguito i consigli di Io Ristrutturo e Arredo per scegliere la carta da parati e dare alla tua casa il look desiderato.

Minimal: colori neutri ed essenziali

Stanza da letto con carta minimalista – Regondi Interior Design

Nell’ambiente minimal tutto è ridotto all’indispensabile. Una regola severa che va rispettata anche con la scelta della carta da parati, che dev’essere rigorosamente in tinta unita con un colore neutro, per evidenziare il contrasto tra pieno e vuoto che regna nell’arredamento essenziale.

Lo stile minimalista si combina bene sia con una carta da parati dalle tinte ombrè, ad esempio marrone, grigio scura o nero sfumato, che dalle tinte più luminose e neutre – come il bianco caldo, il crema e il grigio chiaro. L’importante è che le fantasie siano semplici, con un colore unico e senza troppi fronzoli. In alternativa si può optare per una carta da parati con forme geometriche basiche e linee molto semplici, a patto che risalti l’essenzialità dell’arredo.

Natural: tinta “verdeggiante” all’insegna del relax

Zona living con carta da parati arborea – Barbieri Arredamenti

Chi sceglie di arredare casa in stile natural odia lo spreco, è attento al corretto utilizzo delle risorse naturali e all’eco-sostenibilità. Le superfici materiche e le finiture naturali tipiche di questo mood restituiscono una sensazione di equilibrio, quiete e armonia.

La carta da parati perfetta per questo stile è quella che richiama la natura incontaminata: elementi floreali e predominanza del verde, un colore ricco di significato e simbolismo che ben si abbina al legno del parquet. Puoi scegliere tra colori sgargianti o più tenui, ma sempre con predominanza di linee e fantasie che richiamano paesaggi, alberi e fiori.

A proposito: la carta da parati 3d è uno dei trend più in voga del momento per gli arredamenti natural. L’effetto ottico fa immergere nel verde di un prato fiorito o una foresta, dando all’ambiente un tocco di colore e fantasia, senza appesantirlo.

Industrial: una carta “grezza” e geometrica

Carta da parati effetto mattone industriale – Tecnografica

L’arredo dello stile urban o industrial trova la sua massima espressione negli spazi aperti di loft e open space e nei colori che richiamano l’architettura industriale di inizio Novecento: mattone, ruggine, legno, grigio metallico e crema, perfetti per chi ama la ricercata “trascuratezza” degli edifici industriali newyorkesi.

L’interior design industriale vuole pareti “grezze”, con pietre o mattoncini a vista. Se non hai un muro così, puoi rimediare con una carta da parati 3d, che crea l’effetto rilievo di mattoni o pietre. I toni caldi di questi materiali si abbinano bene al pavimento in cemento e conferiscono un’atmosfera rude e accogliente allo stesso tempo.

In alternativa, se l’appartamento è privo di grandi vetrate e quindi poco luminoso, la scelta migliore è la carta da parati color gesso. La tonalità chiara e rilassante bilancia i colori “cupi” degli elementi di arredo. Questo permette di mantenere la giusta armonia senza soffocare l’ambiente.

Classic: linee pulite, dove il moderno incontra l’antico

Carta da parati classica con fantasia floreale

Lo stile classico vuole una carta da parati… classica! E come potrebbe essere altrimenti? Vanno molto le tinte pastello e il color oro sfumato, entrambi ideali per “legare” pavimento e arredi.

Due soluzioni che non passano mai di moda sono le carte da parati con richiami floreali – molto apprezzate le fantasie con fiori di loto – e quelle con decorazioni classiche – per intenderci, la tradizionale “carta della nonna”, con tonalità beige o crema, tinte pastello tenui e disegni damascati. Allegre e versatili, queste carte regalano un tocco di tradizionale originalità.

Fusion: fantasie eccentriche e “geografiche”

Carta da parati con creatività geografica

Lo stile fusion è la rappresentazione del viaggiatore eclettico, che vuole racchiudere un mix di culture, oggetti e colori in un unico ambiente. Via libera dunque alla fantasia; quando si tratta di scegliere una carta da parati per questo stile non ci sono regole particolari da rispettare, soltanto la propria ispirazione!

Negli ultimi anni, sono gettonatissime le carte da parati dall’anima cosmopolita: cartine geografiche, mappamondi o contorni di figure umane, che si abbinano alla perfezione con il pavimento in esagonini colorati tipico di questo stile. Un bianco dominante si presta benissimo negli ambienti sovraccarichi di colori etnici e decorazioni coloniali.

Conclusioni

La carta da parati è il marchio di fabbrica della casa, la storia che ogni persona sceglie di raccontare.

Dopo anni nel dimenticatoio, la carta da parati è tornata prepotentemente di moda, grazie soprattutto alle tante possibilità di personalizzazione, che permettono di modellare lo spazio giocando a piacimento con forme e colori.

L’importante, quando si deve scegliere una carta da parati, è rispettare il colpo d’occhio e la visione d’insieme che ogni stile richiede, senza mescolare o improvvisare.

La carta deve essere il legame tra pavimento e sfondo dell’arredamento. Significa che ad un pavimento color legno va abbinata una carta “naturale”; se il pavimento è realizzato in effetto cemento, è preferibile una carta con decoro geometrico, e così via. Questi sono consigli validi per qualunque stile. Ci sono anche carte “universali” che stanno bene ovunque, con creatività astratte o fantasie che sovrappongono più texture.

Se hai ancora dubbi sulla carta da parati più adatta per la tua casa, passa in uno dei punti vendita del network Io Ristrutturo e Arredo: i nostri interior designer sapranno consigliarti la soluzione migliore!


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