Come ristrutturare la casa di montagna con spazi funzionali e arredi di stile

Ristrutturare casa di montagna
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Stai cercando idee per la ristrutturazione della casa in montagna? Ecco alcuni consigli utili per rinnovarla creando ambienti belli, comodi e funzionali dove trascorrere periodi più lunghi delle vacanze.


Non solo vacanze e fughe in cerca di relax: la casa di montagna è diventata il rifugio ideale dove vivere anche per periodi più lunghi dell’anno. L’impatto a lungo termine del Covid-19, infatti, ha ridefinito le esigenze delle persone che desiderano coniugare la vita della famiglia con il lavoro. Ristrutturare la casa di montagna è quindi un’occasione per creare nuovi spazi abitativi adatti allo smart working e alle nuove abitudini di convivenza.

Inoltre, chi ha una casa da ristrutturare in montagna può usufruire del bonus ristrutturazione seconda casa che prevede detrazioni fiscali del 50% e del 110% in base alle tipologie di interventi. 

Non sai da dove cominciare? Niente paura: a seguire proponiamo alcune idee per la ristrutturazione della casa in montagna per progettare spazi confortevoli arredati con stile.

Come progettare gli spazi

Principale caratteristica da considerare per chi ha una casa da ristrutturare in montagna è la funzionalità. Gli spazi devono essere organizzati con intelligenza, senza trascurare lo stile alpino. Una delle ultime tendenze è progettare un open space per la zona giorno: unire soggiorno e cucina è la soluzione più efficace per recuperare metri quadri e ricavare spazio per una postazione di smart working.

Un open space cucina soggiorno arredato in stile classico con colori caldi.

Le case in montagna da ristrutturare devono garantire comfort in ogni situazione, anche quando si invitano ospiti o parenti, oppure quando subentrano nuove esigenze di spazio perché la famiglia si allarga. Se il soffitto è abbastanza alto, è utile progettare un soppalco per avere a disposizione qualche posto letto in più per la zona notte. Prima, però, leggi la nostra guida per assicurarti di verificare tutti i requisiti tecnici e i regolamenti per realizzare un soppalco.

Altro intervento di ristrutturazione da considerare è quello relativo alla mansarda. Se la casa di montagna non ne possiede una, ed è possibile rendere abitabile il sottotetto, la realizzazione di una mansarda consente di avere a disposizione un’altra camera da letto per i bambini o per gli ospiti. Per conoscere maggiori dettagli su requisiti tecnici e permessi, ti suggeriamo di consultare la nostra guida sulla ristrutturazione della mansarda.

Occorre infine pensare a uno spazio dove riporre scarponi, tute e sci per mantenere la casa in ordine. Un voluminoso guardaroba all’ingresso, per esempio, è una soluzione comoda che allo stesso tempo può regalare colore ed energia all’ambiente grazie alle attrezzature sportive tenute a vista.

Soppalco in legno per appartamento moderno.

Riscaldamento: impianti e interventi di isolamento 

Per le case in montagna da ristrutturare, soprattutto per quelle trascurate da diversi anni, è spesso necessario un intervento per la sostituzione o la manutenzione dell’impianto di riscaldamento. In caso di sostituzione, conviene scegliere un modello moderno a pavimento che permetta di riscaldare uniformemente e in tempi rapidi tutti gli ambienti della casa, risparmiando in bolletta.

Se invece la casa è già dotata di un buon sistema di riscaldamento, è possibile isolare gli ambienti con interventi su pareti, infissi e tetto. La soluzione migliore per le pareti, tenendo conto anche dello stile montano, è quella di utilizzare pannelli di rivestimento in legno per trattenere il calore, ridurre l’umidità e rendere accoglienti gli ambienti. Per gli infissi, meglio scegliere quelli a taglio termico, caratterizzati dalla presenza di materiale isolante all’interno del profilato; infine, per il tetto è opportuno valutare l’installazione di pannelli composti da materiali termoisolanti come la fibra di legno o la lana di roccia.

Il camino e la stufa a pellet

Uno degli elementi che è spesso protagonista in soggiorno è senza dubbio il caminetto, capace di regalare atmosfere magiche nei periodi invernali, specialmente quando nevica. Se è già presente nella casa da ristrutturare in montagna, è preferibile farlo restaurare con interventi che ne migliorino anche la sicurezza. In alternativa, è possibile installarne uno di ultima generazione, sospeso come una scultura, senza canna fumaria oppure ad angolo, ma sempre in linea con lo stile d’arredamento della casa.

Un’altra soluzione è la stufa a pellet, da collegare eventualmente all’impianto di riscaldamento già esistente per sfruttarla anche per cucinare. La stufa a pellet garantisce un alto rendimento termico ed è più ecologica. Inoltre, l’ampia gamma di modelli disponibili permette di creare la tipica atmosfera calorosa dello chalet attraverso stili diversi, da quello più rustico e tradizionale a quello più moderno e contemporaneo.

Il vantaggio nell’installazione di un nuovo camino o di una stufa a pellet è anche economico. Grazie al bonus mobili 2021, se tali acquisti rientrano in un progetto di risparmio energetico o di ristrutturazione edilizia, è possibile ottenere detrazioni fiscali dal 50% al 110%. Ma cosa conviene scegliere tra caminetto e stufa a pellet? I fattori da considerare sono diversi, tra cui lo spazio disponibile in casa e lo stile d’arredo desiderato: per questo occorre progettare gli ambienti a partire dall’arredamento, soluzione che assicura un’estetica incantevole senza rinunciare alla comodità.

I materiali e i colori di una casa in stile alpino

Le case in montagna da ristrutturare, di solito, presentano tratti molto essenziali. Per rendere gli ambienti più caldi e accoglienti, è opportuno utilizzare specifici materiali, colori ed elementi d’arredo. Il materiale per eccellenza di una casa in stile alpino è sicuramente il legno, elemento naturale unico che presenta caratteristiche diverse in base alla tipologia utilizzata e su cui è possibile applicare finiture rustiche o raffinate.

Il legno del larice, dell’abete e del pino è utilizzabile per le finiture interne come parquet e rivestimenti delle pareti anche al fine di isolare termicamente gli ambienti e conferire freschezza in estate e calore in inverno. Anche il sughero e il bambù sono perfetti per l’arredamento interno poiché costituiscono un’ottima base neutra che si abbina facilmente a diverse tonalità di colore.

Altro materiale molto suggestivo è la pietra, meglio se lasciata a vista per esaltare l’aspetto naturale e creare uno stile alpino più tradizionale. Per uno stile rustico moderno, invece, è possibile ricorrere anche ad altri materiali come cemento e metallo che danno un tocco più contemporaneo alla casa.

Per la scelta dei colori, conviene puntare sulla semplicità: il bianco conferisce maggiore luminosità agli ambienti e crea effetti di contrasto con le tonalità più scure del legno dei tavoli, delle sedie, degli armadi, ma anche dei rivestimenti e dei pavimenti. È un colore che si adatta sia a uno stile più classico sia a uno stile più moderno caratterizzato da linee semplici ed elementi di design minimal.

Legno e pietra per la casa in montagna

Per dare più carattere e personalità a uno o più ambienti della casa, è possibile verniciare solo una parete con un colore diverso, come tortora scuro, beige, marrone o giallo; oppure creare dei disegni o dei motivi che ricordano il mondo alpino attraverso la tecnica dello stencil.

Anche i complementi tessili sono parte integrante dell’arredo stile alpino. Per la scelta dei tessuti le opzioni sono diverse: scozzesi, con motivi tirolesi o con disegni di cervi e casette. Il tessuto per arredare in stile alpino deve avere una grammatura considerevole, quindi meglio prediligere stoffe in gobelin. Infine, cuscini e coperte in maglia per divani in pelle o ecopelle completano l’arredo insieme a tappeti shaggy a pelo lungo.

Consigli d’arredo per la casa in montagna

Per una casa in montagna, il comfort è un’assoluta priorità. Nell’arredamento è necessario quindi adottare soluzioni salvaspazio come letti a castello per la cameretta dei bambini o per la camera degli ospiti, cassetti a scomparsa e armadi da posizionare nei sottoscala. Per la zona living, in particolare, la scelta più saggia è arredarla con tavolo allungabile, sedie pieghevoli e divano letto.

Nella camera da letto principale è preferibile avere un letto a due piazze, un armadio a scomparsa, un paio di comodini e un baule portaoggetti da collocare ai piedi del giaciglio. Non possono mancare i tessuti che donano un caloroso abbraccio durante il freddo invernale: spazio quindi a lenzuola chiare e morbide, parure avvolgenti in lana, plaid tradizionali o in eco-pelle e infine copricuscini e copripiumini dai motivi montanari.

Il bagno può essere invece arredato con uno stile leggermente diverso rispetto al resto della casa, soprattutto se con le soluzioni più moderne è possibile sfruttare al massimo ogni centimetro di spazio disponibile. In questo caso i complementi d’arredo e le superfici in gres porcellanato che imitano le texture di legno, pietra o cotto sono una valida opzione da considerare.

Se invece lo spazio e le possibilità non mancano, una scelta più lussuosa è quella di creare una spa domestica dove godersi momenti di relax dopo una giornata intensa di lavoro o di sport. In fondo basta lo spazio di una normale doccia per realizzare un bagno turco o una piccola sauna con kit pronti da installare.

Non bisogna sottovalutare, infine, lo spazio esterno della casa, che sia un giardino, un terrazzo o un balcone. Per godersi la frescura durante l’estate o il calore dei raggi solari in piena mattinata invernale, non possono mancare:

  • sedie, tavolini, sdraio e divanetti rigorosamente in legno e resi più comodi con morbidi cuscini;
  • ombrelloni che riducono l’esposizione diretta e prolungata al sole estivo;
  • barbecue per trascorrere momenti di convivialità con parenti e amici durante i pranzi domenicali;
  • gazebo o pergolato per utilizzare le aree esterne anche durante le mezze stagioni;
  • piante e fiori ornamentali che aggiungono colore alla casa.

<< Per saperne di più leggi il nostro articolo sull’arredamento outdoor!

Ristrutturare la casa in montagna: il vantaggio di un progetto coordinato con Io Ristrutturo e Arredo

Che sia uno chalet, una baita o semplicemente un appartamento, la casa in montagna è il rifugio ideale per chi vuole vivere lontano dal caos cittadino e godersi una vita più tranquilla tra alberi, ruscelli, sentieri naturali e cime innevate. Con le nuove esigenze abitative e il bisogno di spazi adeguati anche per lo smart working, è però indispensabile ripensare gli ambienti della casa per renderli più confortevoli e funzionali.

Un’operazione di relook è l’occasione migliore per passare in rassegna gli interventi di manutenzione di una casa in montagna, a partire dalla pulizia del caminetto e dal controllo al tetto, che in inverno deve sopportare il peso della neve e le infiltrazioni d’acqua; oppure per dare una rinfrescata all’arredamento senza stravolgere lo stile alpino tipico di queste abitazioni. Il network di Io Ristrutturo e Arredo, presente in tutta Italia con 90 punti vendita, offre un servizio di ristrutturazione e arredamento chiavi in mano attraverso una progettazione coordinata degli aspetti tecnici ed estetici.

I professionisti del network mettono al centro le tue richieste e partono dalla proposta di arredo per realizzare spazi comodi e adatti ad ospitare gli arredi desiderati, garantendo il  massimo della personalizzazione anche attraverso la scelta di materiali certificati e made in Italy. Un unico referente si occupa degli aspetti burocratici e del coordinamento dei lavori, permettendoti di sfruttare tutti gli incentivi a cui hai diritto e di vivere l’esperienza di “fare casa” con entusiasmo e senza stress!

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