I migliori pavimenti per cani, gatti e altri animali domestici

I migliori pavimenti per cani, gatti e animali domestici.

Qual è il miglior pavimento per cani e gatti? C’è un materiale ideale e uno da evitare assolutamente? Esiste un parquet a prova di graffi o conviene optare per ceramiche, piastrelle e materiali tecnici?

Se stai per ristrutturare casa e hai un animale domestico, uno dei più grandi favori che puoi fare a te stesso e al tuo amico a quattro zampe è scegliere un pavimento piacevole al tatto, resistente e facile da lavare

I nostri cani e gatti amano sdraiarsi e rotolarsi a terra, raspare le superfici con le unghie, entrare e uscire dal terrazzo con le zampette sporche… Incidenti come graffi, ciotole rovesciate e bisognini fatti nel posto sbagliato, poi, sono all’ordine del giorno. Il primo a pagarne le conseguenze è sempre il nostro pavimento

Per evitare che si rovini e usuri troppo presto, è importante scegliere un pavimento facile da pulire e sufficientemente robusto per resistere all’esuberanza dei nostri animali, conservando nel tempo la bellezza dei giorni migliori.

Passiamo allora in rassegna i materiali sul mercato per capire quale sia il pavimento più adatto in presenza di cani, gatti e altri animali domestici.

Pavimento vinilico (per cani, ma non solo)

Chi cerca un pavimento a prova di graffio ma al tempo stesso confortevole per le zampette del proprio beniamino non può non prendere in considerazione un pavimento vinilico, probabilmente il pavimento più apprezzato dai cani (e dai loro proprietari).

Il pavimento vinilico è un pavimento antiscivolo, che rimane fresco d’estate e tiepido d’inverno: va bene tanto per i cani più giovani ed energici, che corrono senza sosta da una parte all’altra della casa, quanto per gli esemplari più anziani, che trascorrono buona parte della giornata sdraiati a terra.

Un esempio di pavimento vinilico dal forte impatto estetico, ma anche forte, stabile e adatto ad abitazioni con animali è Star.K di SKEMA (nella foto sopra), disponibile in decori effetto legno o effetto materico.

Star.K è l’evoluzione del classico vinile LVT, realizzato secondo la nuova tecnologia SPC: non si presenta più con effetto “tappetino” ma come un pannello semirigido posato a secco, come un laminato. Ha il grande vantaggio di essere water resistant, grazie al sottofondo acustico preaccoppiato che non teme l’umidità (buona notizia per i cuccioli che fanno ancora la pipì in casa), oltre che resistente a urti e graffi.

Non a caso questo Star.K è molto usato anche in ambienti pubblici e commerciali, dove praticità, igiene e facilità di pulizia sono fondamentali.

Pavimenti in ceramica (anche antibatterica): una sicurezza contro graffi e macchie

La ceramica rappresenta un’ottima soluzione quanto a resistenza, pulizia e longevità. Le sue caratteristiche mettono il pavimento al riparo da graffi e altri danni, facendoci dormire sonni tranquilli. 

Un altro vantaggio del pavimento in ceramica è l’ampia possibilità di scelta per quanto riguarda stili e finiture (effetto legno, cemento, marmo, pietra) e per la possibilità di optare per i pavimenti antibatterici di LEA Ceramiche realizzati con la tecnologia PROTECT (ceramica di alta qualità mescolata ad un composto con argento ionico), che consente di eliminare fino al 99,9% dei batteri con cui entra in contatto. 

In termini di igiene, pulizia e sicurezza rappresenta un vero valore aggiunto, molto utile in questo particolare periodo storico e più in generale quando abbiamo un animale in casa.

Anche le piastrelle sono adatte per un pavimento a prova di animali, ma bisogna prestare un po’ più di attenzione alla pulizia delle fughe: è possibile tutelarsi dalle macchie che si possono insinuare tra una piastrella e l’altra facendo fugare il pavimento con uno stucco epossidico, che evita la formazione di muffe e non si scolorisce.

Pavimenti in wood composite resinoso: la bellezza del legno e la resistenza della resina

Con il wood composite resinoso, un materiale ottenuto dal legno termofuso con la resina, si realizzano pavimenti robusti (sono incredibilmente resistenti a graffi, usura, peso e urti) ma anche naturali al tatto e alla vista. 

Un esempio è Lumbertech di Skema, la linea di pavimenti in legno tecnologico che combina il wood powder brevettato alle plance in legno, disponibile con differenti finiture (olio, vernice e vernice zero gloss, per effetto opaco).

Nella versione con finitura oliata (in foto), Lumbertech regala colori naturali che mettono in risalto tonalità e venature del legno. 

Una soluzione bella e pratica che anche i nostri animali sapranno apprezzare, vista la piacevole sensazione al tatto, meno fredda e artificiale rispetto alle piastrelle e ad altre soluzioni in ceramica.

Pavimento laminato? Ok, purché di qualità

Il pavimento laminato è compatibile con un cane di grossa taglia? La risposta è sì, a patto di scegliere un modello di qualità e con buona resistenza all’usura, ovvero di classe C6, la più alta, che offre maggiori garanzie in termini di performance e resistenza all’usura. Meglio evitare laminati di classe inferiore, o modelli dal prezzo eccessivamente basso.

Tra i laminati di qualità, K-UNO XL di SKEMA (nella foto) è probabilmente il migliore per caratteristiche estetiche. Si distingue per le tavole di laminato in versione extra-large (248 mm) dalle trame non ripetute e per la tecnologia sincroporo, che crea un piacevole effetto rilievo tridimensionale. Nonostante questo, come tutti i laminati, è un pavimento abbastanza economico, se paragonato al vero parquet.

Pavimentazione per animali domestici: le scelte da non fare

Pavimento in legno massello

Per quanto resistente, il parquet in legno nobile non è il più indicato per sopportare a lungo e senza conseguenze graffi, urti e umidità. Se non si è pronti ad accettare un pavimento segnato dal tempo e dalla dirompente vitalità dei nostri animali, meglio orientarsi altrove. Via libera, al contrario, se siete tra coloro che amano il parquet “vissuto”. 
Non si tratta quindi di un no tassativo, ma di una scelta soggettiva e consapevole.

Pavimento in parquet prefinito

Come sopra, anche il pavimento in legno prefinito (che presenta uno strato superficiale in legno nobile sottile, spesso dai 3-4 millimetri, incollato su strati di legno non pregiato) sarà inevitabilmente marchiato dalla presenza di un animale. Se non tollerate righe e segni ma non volete rinunciare al parquet dalle sembianze naturali, meglio virare su un laminato di qualità.

Pavimento in pietra naturale

Sconsigliato: come tutto ciò che è naturale, anche la pietra assorbe umidità e tende a macchiarsi. Si può ovviare a questo con appositi trattamenti, ma la soluzione rimane comunque dispendiosa e poco pratica.

Conclusioni

Una delle scelte più importanti da prendere quando ci si appresta a ristrutturare una casa in cui vive un animale domestico è quella legata alla pavimentazione. Sono molti gli aspetti che devono essere valutati con attenzione, a partire da costi e caratteristiche tecniche dei materiali

Secondo noi di Io Ristrutturo e Arredo, qualsiasi decisione, anche quella apparentemente più “tecnica”, dev’essere sempre orientata a soddisfare le aspettative estetiche e funzionali; e fortunatamente, in materia di pavimentazioni, il settore offre soluzioni che rappresentano un ottimo compromesso tra bello e resistente

Se vuoi scegliere in modo più informato e consapevole, contattaci online per chiedere consiglio ai nostri progettisti d’interni o prendi appuntamento presso il nostro showroom più vicino a te, per vedere e toccare con mano tutti i materiali esposti!

 


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