Ristrutturazione appartamento: la guida definitiva

Guida completa alla ristrutturazione appartamento.
Home Magazine Ristrutturare Ristrutturazione appartamento: la guida definitiva

La ristrutturazione dell’appartamento è un momento importante, in cui si realizzano i desideri legati all’abitare. Le risposte ai dubbi più frequenti sulla ristrutturazione di un appartamento dall’esperienza sul campo di Io Ristrutturo e Arredo.


Ristrutturare il proprio appartamento è un passo che tutti affrontiamo almeno una volta nella vita.

Per ottenere il massimo dalla ristrutturazione di un appartamento occorre coinvolgere numerosi attori: architetto o geometra, uffici tecnici, muratori, fornitori. Servono anche un buon progetto e un’attenta organizzazione del cantiere. Si parte sempre con le migliori intenzioni e con tanto entusiasmo, ma spesso ci si ritrova a gestire un processo complesso e confuso che porta ad un risultato lontano dalle aspettative.

Per questo abbiamo realizzato questa guida completa, frutto dell’esperienza pluriennale dei professionisti di Io Ristrutturo e Arredo, che vuole essere una fonte di aiuto e consigli per chi sta pianificando la ristrutturazione del proprio appartamento. Se invece vuoi una consulenza su misura, contattaci nello showroom più vicino a te tra gli oltre 90 punti vendita presenti in tutta Italia!


Vuoi ristrutturare il tuo appartamento?

Trova l’esperto IReA più vicino


I permessi da richiedere e i documenti da presentare in comune per ristrutturare casa.

Come si progetta la ristrutturazione di un appartamento

Definisci i tuoi obiettivi

Se è arrivato il momento della tanto desiderata ristrutturazione dell’appartamento, prima di tutto inizia col pensare ai punti di forza della tua casa che vorresti ulteriormente esaltare e ai punti di debolezza che vorresti migliorare. Ad esempio, potresti voler mantenere la cucina separata dal soggiorno, o al contrario unirle in un unico open space; o più semplicemente potresti volere un bagno in più.

Molto dipende dagli obiettivi che ti hanno portato alla decisione di ristrutturare l’appartamento. Vuoi rinnovare un appartamento per affittarlo o venderlo, rendere più accogliente e moderna la ‘vecchia casa della nonna’ per andarci a vivere, o creare nell’abitazione in cui vivi una nuova stanza per il bebè in arrivo? In base all’obiettivo primario sarà più semplice definire anche gli obiettivi ‘secondari’ – come ad esempio nuovi impianti, la predisposizione del condizionatore, il rifacimento dei bagni – da perseguire in fase di ristrutturazione.

Non porti limiti, ma identifica le vere priorità e appunta tutto su un taccuino: ti sarà utile per definire le cose più importanti e non perdere mai di vista gli obiettivi. Scrivi anche l’idea di spesa che vorresti affrontare. Definire il progetto è un’operazione stimolante ma delicata, se non sei esperto e non conosci le basi del disegno di planimetrie è meglio affidarti ad esperti del settore. Il tuo lavoro è comunque prezioso: le tue idee chiare aiuteranno il professionista a tramutare in realtà le tue indicazioni nel modo più preciso possibile.

Rispetta ogni fase del progetto

Il progetto è il primo, indispensabile, passo per ristrutturare l’appartamento in modo consapevole e con un risultato di qualità. Solo progettando con anticipo e con meticolosa precisione spazi, ambienti e arredi, infatti, è possibile valutare eventuali vincoli e criticità che, se scoperti e affrontati a cantiere avviato, comporterebbero grandi disagi sia dal punto di vista economico che di risultato. In parole semplici, solo con un progetto completo è possibile ottenere il risultato finale sperato.

Il progetto si divide in tre fasi:

  1. il progetto di massima, in cui definisci il nuovo layout, la distribuzione degli ambienti e la loro suddivisione;
  2. il progetto definitivo, in cui si valutano gli arredi, il dimensionamento degli spazi e le altre soluzioni di interior design;
  3. il progetto esecutivo, definito appena prima di iniziare i lavori veri e propri, che comprende i disegni degli impianti, le pose dei rivestimenti e tutti gli altri dettagli da fornire all’impresa per poter ottenere il risultato desiderato.

Non passare alla fase successiva se hai ancora dubbi da sciogliere: meglio dedicare più tempo al progetto iniziale ed esserne pienamente convintoi piuttosto che vanificare il lavoro svolto e rimettere in discussione tutto durante la fase successiva. Prenditi tutto il tempo che ti serve per valutare ogni cosa con calma, non c’è una scadenza o un tempo limite da dedicare alla progettazione. Consultando un professionista del settore potrai comunque avere una risposta immediata ai tuoi dubbi e accorciare i tempi, così da realizzare in poche decine di giorni un progetto di massima che risponda in toto alle tue esigenze.

Scegli subito gli arredi

Perché pensare all’arredamento nel progetto di ristrutturazione di un appartamento? Secondo noi di Io Ristrutturo e Arredo, inserire gli arredi ‘fissi’ come cucina o armadi già nel progetto di massima è particolarmente utile per capire meglio gli spazi, per verificare la fruibilità delle zone di passaggio e ragionare sulla disposizione degli impianti e degli altri elementi che renderanno funzionale l’abitazione.

Non occorre pensare adesso a colori e materiali, è sufficiente ragionare sugli ingombri e sulle posizioni: dove mettere il divano in soggiorno? Dove posizionare la tv? E in cucina, quanto spazio c’è? Quanto piano di lavoro avrò? Rispondere a queste domande già durante la stesura del progetto di massima aiuta a trovare configurazione ottimale, in base ai gusti estetici e alle esigenze pratiche.  

Nota bene: non affidarti unicamente a internet per scegliere i materiali da inserire in casa. Spesso i colori delle immagini online non sono fedeli e delle semplici foto non consentono di valutare appieno l’aspetto estetico e tattile. Anche i prezzi online possono essere diversi da quelli reali. La cosa migliore è poter toccare i materiali, confrontandoli tra loro e provandoli con diversi abbinamenti. 

Crea il tuo stile

Una volta definito il layout e verificati gli spazi, puoi  approfondire tutti gli altri elementi e definire il progetto definitivo: è arrivato il momento di scegliere ogni singolo elemento di arredo e di creare lo stile della casa. Anche se in questa fase l’inizio dei lavori può sembrare ancora lontano, iniziare a vedere i pavimenti, i rivestimenti, i sanitari, i tessuti e tutto il resto aiuta a chiarirsi le idee sullo stile desiderato.

Il passo più importante per creare un buon progetto di ristrutturazione è definire lo stile che avrà l’appartamento: lo vorresti minimale e tutto grigio o colorato e di ispirazione Fusion? Classico moderno o industriale come un loft di New York? 

Sono molti gli stili che possono essere ricreati o mixati per dar vita al proprio personalissimo stile. Occorre pazienza, creatività e una buona dose di gusto estetico. Il metodo migliore per creare l’atmosfera desiderata è comporre una moodboard di arredamento fatta di colori, materiali e superfici che si rincorrono all’interno degli ambienti.

Nei punti vendita di Io Ristrutturo e Arredo componiamo moodboard senza inserire troppi materiali: scegliamo insieme quelli a cui non puoi rinunciare e iniziamo a mischiarli coi colori degli arredi e del tessile; quando abbiamo trovato l’equilibrio desiderato scattiamo una foto e la conserviamo per definire nel dettaglio la proposta di arredo.


Vuoi progettare la ristrutturazione del tuo appartamento?

Trova l’esperto IReA più vicino


Comprare casa da ristrutturare conviene? La risposta a tutti i quesiti.

Come definire (e rispettare) il budget di spesa

Decidi quanto vuoi investire nella ristrutturazione dell’appartamento

Prima di fare qualsiasi altra cosa, scrivi su un foglio quanto sei disposto a spendere per ristrutturare il tuo appartamento. Non serve essere precisi al centesimo, ma è importante definire un ordine di grandezza o un massimo oltre il quale non si vuole andare. Avere le idee chiare anche sul budget aiuta a definire i rapporti con tutti i professionisti e i fornitori coinvolti nella ristrutturazione. 

Puoi comunicare il budget a chi ti seguirà nel progetto e/o durante i lavori. Capirai subito se quanto pensavi/speravi di spendere è un’ordine di grandezza corretto per il tipo di ristrutturazione che hai in mente.

Ad ogni modo, per definire in modo preciso i costi della ristrutturazione di un appartamento occorre avere un progetto sufficientemente definito da poter stendere capitolato dei lavori e computo metrico, ovvero l’elenco degli interventi da eseguire e dei materiali da inserire con i relativi prezzi. Quanto più questi due documenti sono completi e dettagliati, tanto più sarà veritiero e attendibile l’ordine di grandezza di spesa definitivo. Il capitolato, sviluppato da un professionista o direttamente dall’impresa, è l’unico strumento che consente di confrontare due o più preventivi.

Alle spese già inserite nel computo metrico bisogna poi aggiungere i costi professionali di presentazione delle pratiche, la gestione del cantiere e il costo degli arredi.

Contieni i costi di ristrutturazione appartamento

Il mercato delle ristrutturazioni è fortemente competitivo: in funzione di professionalità e organizzazione si possono trovare prezzi molto differenti per lo stesso lavoro. Il nostro consiglio è quello di diffidare sempre da prezzi troppo bassi perché spesso nascondono insidie o costi extra (anche importanti) che si concretizzano solo a lavori iniziati.

A parità di qualità, uno dei principali modi per contenere i costi per la ristrutturazione di un appartamento è quello di posare il pavimento nuovo sopra quello vecchio (a patto ovviamente che non vengano rifatti  interamente gli impianti). Occorre verificare soglie, porte-finestre e porte per verificare che il nuovo pavimento possa essere posato senza dover fare interventi invasivi. Oggi il mondo dei materiali ci offre la possibilità di utilizzare materie tecniche che consentono di avere bassi spessori e alta resistenza proprio per questa tipologia di lavoro. 

Un’altra voce di spesa importante è quella relativa agli impianti. Da quanto tempo sono stati fatti? Basta rifare il bagno o bisogna rivedere anche l’impianto termico? Anche in questo caso meglio definire delle priorità, se possibile; sapremo subito su quali leve intervenire per non perdere il controllo del budget.


Vuoi ristrutturare il tuo appartamento?

Trova l’esperto IReA più vicino


Tutto quello che serve sapere sulle detrazioni e gli altri vantaggi fiscali dedicati a chi ristruttura casa.

Come gestire gli aspetti burocratici

Le pratiche edilizie per iniziare la ristrutturazione dell’appartamento

La pratica edilizia è necessaria quando vengono effettuati lavori di manutenzione straordinaria. Occorre una pratica presentata da un tecnico ogni volta che viene abbattuto o costruito un nuovo muro all’interno dell’unità abitativa. Quindi il semplice cambiamento di pavimento o lo spostamento di un impianto in linea di massima non richiede alcun tipo di pratica. Ti consigliamo però di chiedere sempre il parere di un professionista del settore.

Vuoi saperne di più? Leggi l’articolo sui permessi e le pratiche edilizie per la ristrutturare casa!

Solo un professionista abilitato può seguirti nell’iter burocratico. In generale per una ‘semplice’ manutenzione straordinaria che non interviene su facciate o volumi è sufficiente una CILA (Comunicazione di Inizio Lavori Asseverata) firmata da un tecnico abilitato, la quale consente di iniziare i lavori lo stesso giorno in cui viene presentata al Comune in cui è presente l’immobile. 

Prima della fine dei lavori di ristrutturazione dell’appartamento occorre procedere anche all’allineamento Catastale per riportare la nuova configurazione, anche in questo caso con una pratica convalidata da un tecnico abilitato. La cosa migliore è avere un unico professionista (geometra, architetto o ingegnere, solitamente chi firma la Direzione Lavori) per gestire tutte le pratiche burocratiche, il che aiuta a gestire meglio eventuali problemi e ad avere più chiara la situazione.

Quando serve il coordinatore della sicurezza?

Il coordinatore della sicurezza è una figura obbligatoria quando l’impresa che esegue i lavori di ristrutturazione nell’appartamento subappalta parte di questi ad altre imprese. Si tratta in realtà di un caso molto comune: solitamente il contratto è firmato con imprese edili che non hanno nel loro organico idraulici, elettricisti e tutte le altre figure indispensabili, e pertanto si avvalgono di maestranze esterne che spesso sono anch’esse imprese. 

La compresenza di più imprese all’interno del cantiere (muratore, idraulico, elettricista) rende obbligatoria la notifica ASL e la presenza del coordinatore della sicurezza. La mancanza di questa figura comporta, in caso di verifica, l’impossibilità di usufruire dei benefici fiscali.

Come accedere agli incentivi fiscali per la ristrutturazione di un’appartamento

Per accedere alle agevolazioni fiscali previste dal Bonus Ristrutturazione (50% del tetto massimo di 96mila euro sui lavori di ristrutturazione) e dal Bonus Mobili (50% del tetto massimo di 10mila euro sull’acquisto di arredi ed elettrodomestici per l’immobile ristrutturato) è importante effettuare bonifici parlanti direttamente dall’home banking del proprio istituto bancario segnalando ove richiesto il numero di Pratica edilizia e il numero di fattura. 

Vuoi saperne di più? Leggi i nostri approfondimenti su Bonus Ristrutturazione e Bonus Mobili.

Raccomandiamo di non fare bonifici prima della presentazione della pratica edilizia, pena l’impossibilità di far rientrare la spesa all’interno dei bonus. Tutte le informazioni dettagliate sono presenti sul sito dell’Agenzia delle entrate.


Vuoi un progetto di ristrutturazione appartamento?

Trova l’esperto IReA più vicino


Tutto quello che serve sapere prima di iniziare i lavori di ristrutturazione casa.

Come affrontare le varie fasi del cantiere

A chi affidare la tua ristrutturazione dell’appartamento?

La scelta dell’impresa è un passaggio chiave per la buona riuscita della ristrutturazione. Un progetto ben definito è il primo importante passo, ma serve anche un’impresa capace di realizzarlo a regola d’arte. 

Il concetto è molto semplice in sé ma dal punto di vista pratico molte cose possono influire sul risultato finale. Innanzitutto è meglio preferire professionisti – muratore, elettricista, idraulico – che già si conoscono tra loro e hanno già lavorato insieme. Se fanno parte di un unico team riusciranno a coordinarsi meglio e ad evitare perdite di tempo.

Il preventivo è importante ma non è l’unico elemento su cui valutare l’impresa: se un preventivo è troppo alto o troppo basso a parità di capitolato bisogna approfondire e capire dove stia la reale differenza. Infine, come per ogni altro acquisto, la fiducia nelle persone è fondamentale. 

Le 6 fasi del cantiere di ristrutturazione

Ogni cantiere si articola in 6 fasi principali.

  1. Allestimento: si predispone tutto per l’inizio dei lavori, vengono protette le zone comuni e installato il quadro elettrico di cantiere.
  2. Demolizioni: vengono demoliti muri, pavimenti, rivestimenti e quanto necessario alla realizzazione del nuovo progetto.
  3. Costruzioni: il progetto inizia a prendere forma, si costruiscono le murature e si iniziano gli intonaci.
  4. Impianti: è il momento di predisporre tutti gli impianti, idrico, elettrico e di condizionamento.
  5. Massetti e gessi: il cantiere è già ad un ottimo punto, tutti gli impianti a terra vengono coperti dal massetto – che sarà anche la base su cui installare il pavimento – e le pareti vengono gessate. In questa fase gli spazi prendono luce e il volume del locale sembra più grande.
  6. Finiture: in questa grande fase racchiudiamo tutti i lavori di piastrellatura, i montaggi dei radiatori e dei sanitari e tutto ciò che rende funzionale l’immobile.

Le fasi del cantiere sono molto diverse tra loro. All’inizio, durante le demolizioni, si vede cambiare il proprio appartamento in modo molto rapido e sembra che la ristrutturazione possa durare molto meno rispetto a quanto preventivato. 

Al contrario, quando si arriva alla fase di impianti, tutto rimane invariato per diverse settimane e sembra che il lavoro sia fermo. Ma ovviamente non è così. Questa è una fase importante dalla quale dipende la buona riuscita delle finiture e quindi dell’intero lavoro svolto. Il consiglio, quindi, è di mantenere sempre la visione d’insieme, senza dare troppa importanza allo stato di avanzamento di una singola fase.

A cosa serve il direttore lavori?

Ti sconsigliamo di voler essere ‘il direttore lavori’ se non hai la necessaria preparazione tecnica. Meglio affidarsi ad un professionista di fiducia e seguire passo passo il cantiere per rimanere sempre aggiornato.

Sarà il vero direttore dei lavori a coordinare le attività e a verificare che tutto prosegua correttamente: il direttore è l’unica figura che ha la visione completa delle attività ed è l’unica, quindi, che riuscirà a intervenire in caso di imprevisti. Sarà il tuo interlocutore per avere tutte le informazioni sul procedere dei lavori.

Se non sei soddisfatto di qualche lavoro o di qualche finitura segnalalo al direttore lavori. Verificherà la tua segnalazione tutelando la buona riuscita della ristrutturazione dell’appartamento.

Quali sono i tempi per ristrutturare un appartamento?

Solitamente si pensa che la primavera sia il periodo più adatto per iniziare i lavori. Non è sempre vero, lavorando in spazi chiusi è possibile iniziare la ristrutturazione in qualsiasi momento. 

I tempi di ristrutturazione di un appartamento possono essere molto diversi, in base ai lavori da fare e alle dimensioni dell’immobile. Una ristrutturazione completa di un appartamento in cui vengono rifatti impianti, pavimenti e murature dura in media 3 mesi

Con la sostituzione di infissi e cassonetti i tempi potrebbero allungarsi un po’. Ogni caso va valutato singolarmente e una stima effettiva sui tempi può essere fatta solo dopo aver realizzato il progetto e aver fatto un sopralluogo.


Vuoi progettare la tua ristrutturazione?

Trova l’esperto IReA più vicino


Bonus mobili ed elettrodomestici 2021, la guida completa con vantaggi e requisiti.

La ristrutturazione chiavi in mano con Io Ristrutturo e Arredo

Molto spesso sentiamo parlare di ‘chiavi in mano’ e con questo termine si intende che tutti i lavori saranno eseguiti garantendo le piene funzionalità dell’immobile. Ma siamo proprio sicuri che i lavori siano finiti? Noi di Io Ristrutturo e Arredo pensiamo proprio di no! 

Manca una fase fondamentale: l’arredamento, che rende la casa pienamente abitabile. Per questo consigliamo di pensare all’arredo insieme al progetto di ristrutturazione dell’appartamento: in questo modo al termine dei lavori tutto sarà pronto per procedere al montaggio degli arredi e in poco tempo sarà possibile entrare nella nuova casa.

Avere un unico referente che coordina i lavori edili e provvede all’arredo è un grande vantaggio. Non solo in termini di tempo ma soprattutto per la garanzia di buona riuscita del progetto.

Una rete di negozi e professionisti in tutta Italia

Io Ristrutturo e Arredo è una rete di punti vendita indipendenti presente su tutto il territorio italiano. Al network appartengono negozi di arredamento e professionisti dell’interior design. Siamo al tempo stesso consulenti di prodotto, per materiali di finitura e arredi, e progettisti di interni. Offriamo un servizio di ristrutturazione appartamento e home relook per un singolo ambiente o per l’intera casa.

Negli spazi espositivi e nella materioteca dei punti vendita è possibile vedere tutti i prodotti e gli elementi per comporre casa secondo lo stile che più ti rappresenta. Le moodboard sono lo strumento con cui creiamo nuove idee e nuovi accostamenti, per rispecchiare la tua personalità e i tuoi desideri.

Cosa ci rende speciali?

Affrontiamo il mercato delle ristrutturazioni in modo nuovo, ponendoci come unico interlocutore per ogni genere di intervento durante tutto il processo di ristrutturazione di un appartamento, dal progetto al montaggio degli arredi. Mettiamo sempre al centro la tua esperienza: ti permettiamo di vivere la parte emozionale del “fare casa”, gestendo per te tutti gli aspetti tecnici, legali e di coordinamento, in collaborazione con imprese e tecnici di fiducia.

Il nostro scopo è facilitare il processo di ristrutturazione del tuo appartamento, offrendoti un servizio che punta alla qualità del risultato finale a prezzi competitivi: il modo più comodo e sicuro per realizzare il tuo sogno di casa!


Ti serve un progetto di ristrutturazione appartamento chiavi in mano?

Trova l’esperto IReA più vicino