Ristrutturazione cucina, la guida completa su fasi, costi e preventivi

Fasi, costi e preventivi per il rifacimento della cucina.

La guida dettagliata sul rifacimento della cucina: esempi di preventivo per ristrutturare una cucina piccola, media o grande e consigli pratici per un risultato finale impeccabile.

Quanto costa ristrutturare la cucina? Quali sono i passaggi da seguire per ottenere un risultato finale soddisfacente? Cosa bisogna sapere per evitare ritardi, errori e brutte sorprese in corso d’opera?

Proviamo a individuare insieme tutti gli step per pianificare la ristrutturazione della cucina con maggiore consapevolezza, senza passi falsi dettati da inesperienza e scelte affrettate.

Ristrutturare la cucina: il progetto completo e la scelta degli arredi

Partiamo dal principio, cioè dal progetto di ristrutturazione della cucina, che deve comprendere anche la proposta di arredo: è opportuno scegliere mobili ed elettrodomestici già in fase di progettazione, e non a lavori ultimati.

Solo così, infatti, si può ottenere una cucina bella, funzionale e confortevole, con gli impianti e tutti gli altri elementi posizionati correttamente per assolvere al meglio le rispettive funzioni.

>> Vuoi approfondire questo argomento? Leggi l’approfondimento sul progetto completo di ristrutturazione casa e arredamento.

Il nuovo impianto idrico va infatti realizzato in base alla nuova posizione di lavandino e lavastoviglie, mentre quello elettrico dev’essere pensato sulla base dei nuovi punti luce.

I vantaggi di un progetto di ristrutturazione coordinato che comprende anche gli arredi che saranno inseriti.

Ristrutturazione cucina, quali sono le fasi e i lavori da fare?

Abbiamo riassunto 10 passaggi fondamentali per il rifacimento della cucina, nell’ordine con cui vengono eseguiti:

  1. Sgombero dei vecchi mobili
  2. Disattivazione del vecchio impianto elettrico
  3. Demolizione del pavimento e dei rivestimenti a parete
  4. Rimozione di tubature e scarichi dell’impianto idraulico
  5. Realizzazione e installazione dei nuovi impianti
  6. Posa dei nuovi pavimenti e rivestimenti
  7. Allaccio dell’impianto idraulico e riattivazione di quello elettrico
  8. Tinteggiatura di pareti e soffitto
  9. Pulizia finale
  10. Posizionamento dei nuovi arredi ed elettrodomestici

Tutti gli interventi necessari per la ristrutturazione completa della cucina devono essere gestiti da mani esperte e competenti, pena ulteriori spese o ritardi durante il cantiere. Se non si conosce personalmente un’impresa di assoluta fiducia, è possibile affidarsi ad un servizio di ristrutturazione cucina chiavi mano come quello proposto da Io Ristrutturo e Arredo, che tramite un unico referente seleziona e gestisce il team di lavoro, scegliendo tra professionisti fidati e certificati.

Per il cliente rappresenta un valore aggiunto, visto che non deve più preoccuparsi di contattare e coordinare tra loro idraulici, elettricisti, muratori, fornitori, e così via.

Cucina moderna con isola e arredamento di design.

Quanto costa ristrutturare la cucina? Info su spese e preventivi

Ogni ristrutturazione è una storia a sé e comporta costi differenti.

Possiamo però individuare alcuni passaggi canonici e i rispettivi prezzi di riferimento per calcolare a titolo indicativo i costi di ristrutturazione della cucina, ad esclusione del costo di mobili ed elettrodomestici.

  • Demolizione e smaltimento di pavimento e rivestimenti a parete: 25-35€ al mq
  • Rifacimento impianto idraulico: 180-220€ per punto acqua
  • Allaccio del punto gas: 200 €
  • Realizzazione impianto elettrico: 40-50 € a punto luce
  • Posa nuovo pavimento e rivestimenti a parete: 60€ al mq
  • Tinteggiatura finale di pareti e soffitto: 15€ al mq

Possiamo quindi individuare un costo indicativo per gli interventi di base della ristrutturazione della cucina:

  • cucina piccola (6 mq): 2400 €
  • cucina media (9 mq): 3200 €
  • cucina grande (12 mq): 4100 €

Va ovviamente aggiunto il costo di mobili, elettrodomestici ed altre eventuali opere in muratura.

La spesa totale per ristrutturare la cucina dipende principalmente dalla qualità dei materiali, degli elettrodomestici e degli arredi scelti, dalla complessità degli interventi strutturali, dalla metratura e dalla professionalità dei tecnici incaricati. Anche dalla città e dalla posizione centrale o periferica in cui si trova l’immobile.

Per avere chiare da subito le spese che si dovranno affrontare per ristrutturare la cucina è fondamentale richiedere e confrontare più preventivi, possibilmente onnicomprensivi e realizzati da professionisti del settore dopo un sopralluogo accurato, in modo da individuare la soluzione migliore per il caso specifico.

Tavolo dalle linee semplici e pulite nella cucina dell'open space.

Come risparmiare sulla ristrutturazione della cucina

Bonus e incentivi fiscali

Sono in vigore importanti vantaggi fiscali che contribuiscono ad alleggerire i costi complessivi della ristrutturazione della cucina.

Innanzitutto, c’è il cosiddetto bonus ristrutturazione, che prevede una detrazione fiscale pari al 50% delle spese sostenute entro il 31 dicembre 2020 per gli interventi di riqualificazione e restauro. La detrazione è suddivisa in 10 anni e si conteggia su un tetto massimo 96 mila euro di spesa.

Detrazione del 50%, ma calcolata su un massimo di 10 mila euro, anche per il bonus mobili, che riguarda arredi e grandi elettrodomestici classe A o superiore acquistati in seno ai lavori di ristrutturazione della cucina.

Grandi elettrodomestici classe energetica A detraibili con il bonus mobili 2019.

Da non dimenticare anche la possibilità prevista dal Decreto Rilancio di trasformare le detrazioni edilizie in credito d’imposta cedibile a banche o istituti di credito, un incentivo economico davvero importate per ristrutturare la cucina o l’intero appartamento a costi ridotti.

>> Per maggiori dettagli sulle nuove detrazioni, vai all’articolo dedicato alla cessione del credito d’imposta per la ristrutturazione.

Materiali innovativi, ma economici

I materiali incidono considerevolmente sul prezzo complessivo della ristrutturazione della cucina (finiture di lusso e pezzi di design particolarmente ricercati faranno lievitare di molto il preventivo!), meglio quindi ricercare in ogni elemento il giusto compromesso tra costo, valore e qualità.

Fortunatamente, rinnovare una vecchia cucina trasformandola in una cucina moderna è possibile, anche senza spendere cifre folli. Il mercato di oggi offre infatti materiali innovativi, che uniscono bellezza e funzionalità ad un prezzo accessibile.

Pensiamo ad esempio ai pavimenti in gres porcellanato effetto legno o cemento, resistenti a graffi, acqua e umidità, quindi perfetti per ambienti di casa come la cucina. Diversamente da quanto si potrebbe pensare, questi pavimenti tecnici costano meno del vero parquet in legno nobile: di questo conservano la resa estetica, ma ne abbattono drasticamente costi e difetti.

Open space con cucina ad isola centrale e cappa sul soffitto.

La giusta impresa per ristrutturare la cucina

L’affidabilità del referente a cui affidi la tua cucina è un passaggio fondamentale nella definizione del costo complessivo della ristrutturazione: molti “furbetti” propongono ristrutturazioni low cost, salvo poi far lievitare le spese con gli “imprevisti” (in realtà abbastanza prevedibili…) che immancabilmente occorrono prima della conclusione.

Il nostro consiglio è di rivolgerti solo a professionisti conosciuti ed esperti, capaci di tradurre le tue richieste in soluzioni di qualità e preventivi trasparenti, e di diffidare invece di progetti approssimativi e prezzi stracciati.

Nei punti vendita Io Ristrutturo e Arredo puoi chiederci un progetto su misura e vederlo in grafica tridimensionale, per valutare in anteprima il risultato finale. Realizziamo solo progetti onnicomprensivi: in questo modo possiamo stilare preventivi completi e definitivi, senza aggiungere in corsa nuove voci di spesa e senza superare il budget che hai deciso di utilizzare.


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