Schemi di posa del parquet: guida pratica per riconoscerli

parquet-posa-correre-sfalsato
Home Magazine Ristrutturare Schemi di posa del parquet: guida pratica per riconoscerli

La scelta dello schema di posa del parquet è uno degli aspetti più importanti da valutare per questo tipo di pavimentazione, sullo stesso piano del tipo di legname utilizzato e le tecniche di montaggio utilizzate per i listoni. La geometria con la quale si va a posare il parquet andrà infatti a definire il look degli ambienti domestici in modo marcato, come se stessimo scegliendo il taglio da dare ad un vestito.

Partiamo col dire che, quando si cercano informazioni sugli schemi di posa del parquet, si potrebbe finire in un labirinto di nomenclature e definizioni spesso confuse.

Cosa cambia tra cassero e tolda di nave? La spina francese e quella ungherese sono la stessa cosa? Cosa significa “a correre”? E così via. Diciamo subito che una risposta chiara non esiste, però possiamo fissare dei paletti per chiarirci le idee.


Se vi interessano i diversi tipi di parquet, consultate la nostra rubrica sulla differenza tra parquet in legno massello e prefinito.


Partiamo dalla direzione dei listoni, poi via alla fantasia!

Tralasciamo per un attimo nomi ed etichette e concentriamoci su come i listoni o listelli del parquet possono essere posizionati gli uni rispetto agli altri, l’unico elemento sicuro da cui è possibile partire per decidere la posa finale del parquet.

  • Listoni paralleli ( || )
  • Listoni perpendicolari ( |_ )
  • Listoni obliqui ( \/ )
  • Listoni combinati ( -|/\|- )

A partire da questi schemi di disposizione, possiamo poi sfalsare i listoni in modo regolare o irregolare oppure posarli obliquamente o parallelamente ai muri delle stanze per creare decine di geometrie differenti.

Un’altra possibilità per variare gli schemi di posa del parquet è quella di accostare listelli e listoni di formati diversi, in lunghezza oppure in larghezza (multiformato), creando combinazioni geometriche ancora differenti di listoni larghi e stretti, oppure lunghi e corti tra loro intervallati.

Utilizzando tutte queste combinazioni, unite ai differenti colori e fantasie dei legnami scelti, è possibile arrivare a creare vere e proprie opere artigianali, con disegni complessi e molto evocativi.

parquet-posa-cassero-tolda-nave-correre

Parquet a correre, cassero o tolda di nave?

Come abbiamo visto le possibilità di combinazione dei listoni di parquet sono moltissime, ma molta confusione viene fatta quando andiamo a trattare uno degli schemi di posa più semplici, ovvero il parquet con listoni paralleli ma sfalsati.

Se prendiamo in considerazione la disposizione geometrica, il nome “parquet a correre” risulta chiaro: i listoni, infatti, si rincorrono l’un l’altro, rimanendo affiancati, proprio come in una corsa.

Diverso il discorso per i “parquet a tolda di nave e a cassero”, che invece nascono dalla terminologia marinaresca, e più precisamente da parti delle grandi navi del passato, come velieri e galeoni, che utilizzavano per la loro pavimentazione assi di legno posizionati proprio con questo tipo di schema sfalsato e parallelo.

Parquet spinati: le diverse tipologie

La geometria “a spina di pesce” negli schemi di posa del parquet è chiara più o meno a tutti: si tratta di listoni abbinati secondo uno schema perpendicolare, a L, creando appunto l’effetto delle lische, o spine, nello scheletro di un pesce.

Qualche incomprensione può invece nascere quando si inizia a parlare delle diverse tipologie di parquet spinato, che essenzialmente si possono ricondurre a tre tipi di posa: a spina italiana, ungherese o francese.

Parquet a spina italiana

Lo schema di un parquet a spina italiana, detto anche spina classica o tradizionale, è di più semplice realizzazione rispetto alle varianti che vedremo nel prossimo paragrafo: nel parquet a spina tradizionale è infatti sufficiente accostare perpendicolarmente i listoni, incastrando la testa di uno all’estremità del fianco dell’altro, con un angolo di 90°.

parquet-spina-italiana-classica

Parquet a spina ungherese o francese?

Si tratta di soluzioni molto eleganti, derivate non a caso dalle pavimentazioni in legno delle grandi regge mitteleuropee, da cui il riferimento all’Ungheria e alla Francia, nei cui palazzi si ritrovano spesso pavimenti con questo tipo di geometrie.

La posa a spina francese, per essere realizzata, implica un passaggio di lavorazione in più rispetto a quella a spina italiana, ovvero il taglio delle teste dei listoni con un angolo di 45°, particolare che rende questo tipo di parquet più costoso e di difficile posa.

Allo stesso modo, la posa a spina ungherese prevede il taglio delle teste, ma con un angolo di 30/60°, ottenendo un effetto più morbido rispetto alle controparti italiana e, soprattutto, francese.

Nella realtà del mondo dell’arredo e della ristrutturazione, però, queste definizioni non vengono applicate così rigidamente, e capita quindi di vedere etichettati due pavimenti spinati con lo stesso schema sia come francese che come ungherese. Alla fine bisogna sempre valutare l’effetto finale anche in base alle proprie aspettative di arredo domestico.

posa-parquet-spinato

Parquet moderni: stessi schemi di posa, listoni più grandi

I listelli classici del parquet sono di dimensioni 30x5cm, ma negli ultimi anni si sono fatti largo parquet con listoni più grandi, tipicamente di dimensioni di 70x15cm o 60x10cm.

Listoni così imponenti sono particolarmente indicati nella posa di parquet in stanze di grandi dimensioni come saloni o soggiorni, soprattutto per dare risalto ai disegni del legno e allo schema di posa utilizzato, elementi che in stanze più piccole come le camere da letto risulterebbero di poco impatto su listoni di grandi dimensioni.

Altri schemi di posa del parquet

Come abbiamo accennato all’inizio, partendo dalla disposizione e dall’orientamento dei listelli è possibile realizzare molteplici disegni geometrici, di cui diamo alcuni esempi negli schemi di posa qui sotto.

schemi-posa-parquet-io-ristrutturo-arredo2

Seguendo l’esperienza e la fantasia, un artigiano esperto è poi in grado di posare il parquet creando geometrie molto elaborate e fantasiose, come in un gigantesco tangram ripetuto su tutto il pavimento. Qui sotto possiamo vedere alcuni esempi di parquet con schemi molto particolari.

schemi-parquet-particolari

L’importanza dell’esperienza nella posa del parquet

Come abbiamo visto, la creazione di geometrie e motivi con i listoni del parquet è una vera pratica di artigianato. Il legno rimane un elemento vivo e vitale dell’arredamento, scalda gli ambienti con la sua sola presenza e rende immediatamente originali gli ambienti domestici, a patto di integrarlo con sapienza e professionalità, per evitare orridi effetti “baita di montagna”.

Per questo, nella posa del parquet, è necessario rivolgersi a dei veri esperti dell’arredo e della ristrutturazione come i professionisti di Io Ristrutturo e Arredo, network con oltre 100 negozi in tutta Italia, una garanzia per ogni tipo di ristrutturazione e ammodernamento di qualità superiore.


Trova lo showroom IReA più vicino a te